Mostre

Giovane, come al solito giovane,

sempre ancora giovane

– Borgo Piave – Belluno, 2a edizione

Mostra fotografica di Maria Elena Fantasia

Ritratti, poesie e testi raccontano la maturità’ delle donne.

“Giovane, come al solito giovane, sempre ancora giovane” – Borgo Piave / Belluno, 2a edizione –

Mostra fotografica diffusa di Maria Elena Fantasia.
Spazio Rosalina e Museo Maschere Dolomitiche di G. Secco
con la collaborazione di: Civico 2, Cose Belle, Libreria Le 2 Zitelle, Gocce di Sole aps
dal 18 aprile al 17 maggio 2026 / Prolungata fino al 24 maggio 2026

Il titolo e’ un verso della poetessa polacca Wisława Szymborska, tratto dalla poesia “Ritratto di donna”.

Questa mostra, connubio di fotografia e scrittura, desidera espandere lo spazio che la fotografia dedica alla donna. Per
farlo, vuol andare altrove rispetto all’area dei magazines di moda, della pubblicità’ e degli sguardi stereotipati sulla
natura femminile. La maturità’ diventa patrimonio di esperienze; le rughe diventano libertà’ di scegliere e di essere; la
“pensione” diventa l’opportunità’ di coltivare finalmente le passioni di sempre o di scoprirne di nuove. Dalle immagini
emerge cosi’ quella parte femminile nascosta che la vecchia mentalità’ non aveva saputo vedere nella vita delle donne.
Cosi’, finiscono per rivelarsi donne orgogliose del tempo vissuto, determinate a godere ancora del tempo a venire,
impegnate e attive grazie alla fiamma che i loro interessi personali, diventati una professione o un hobby irrinunciabile,
le hanno accompagnate durante tutta la loro esistenza.

Senza accorgersene, tante donne ultrasessantenni, settantenni, ottantenni o novantenni e oltre, hanno finito per
ritrovarsi a recitare, scrivere, leggere instancabilmente, per se’ o in pubblico, dirigere una radio, animare seminari, fare
trekking o camminare in montagna, danzare, cucire, fotografare, viaggiare, trasformare oggetti di scarto in opere d’arte,
insomma, a creare, generando un nuovo spazio per se’, un tempo in piu’, un tempo nuovo.

La loro bellezza sta nell’essere gioiosamente libere di essere cosi’ come sono oggi, con se’ stesse e con il mondo. La
poesia e le storie di vita che le riguardano sono le trame invisibili, che ne confermano il valore e la bellezza, quella
autentica!

I ritratti realizzati dalla fotografa Maria Elena Fantasia, dove il fotoritocco e’ ridotto al minimo, sono dedicati alla
cosiddetta terza e quarta eta’, con l’intento di trasformare, anzi capovolgere, i vecchi parametri: In queste fotografie si
parte all’esplorazione dell’anima con l’obbiettivo fotografico ma prima di tutto con l’incontro, con lo scambio, con una
condivisione lenta, non affrettata, fra l’autrice e il soggetto. Da questo incontro nasce la scrittura delle loro storie di vita
(in una pagina) e la scelta dell’evocazione poetica. La fotografia e’ un punto di arrivo, non di partenza. Nasce
naturalmente, alla fine di un processo di conoscenza e lo si fa insieme, in due.

…al Museo delle Maschere Dolomitiche G. Secco.
Questa mostra nasce grazie all’iniziativa della Associazione Borgo Piave ETC aps e segue a una prima edizione nata a
San Vito di Cadore per volere della Associazione Dolomiti Blues and Soul. Per Belluno sono stati creati cinque nuovi
ritratti, che formano una serie vera e propria, denominata dall’autrice Le Magnifiche 5 (Antonella, Francesca, Maria
Rosa, Paola, Rita). Questi ritratti sono stati espressamente voluti dal Presidente della Associazione Borgo Piave, Antonio
Gheno, per omaggiare le cinque encomiabili donne che, generosamente e senza misurare la grande impresa che
stavano compiendo, hanno con lui recuperato, pulito, restaurato e riportato in vita l’importante collezione di maschere
dolomitiche di Gianluigi Secco.

Un piccolo miracolo, perfetto per entrare nello spirito del progetto Giovane, come al solito giovane, sempre ancora
giovane, che, ad ogni tappa, aspira a generare nuove esperienze, nuovi incontri, nuove trasformazioni e nuove
prospettive con le donne che incontra.

La fotografa, Maria Elena Fantasia, crea scenografie quasi teatrali, personalizzate, che richiamano l’universo di ogni
donna e la sua storia, con lo scopo di farle sentire ‘a casa’, e di favorire la loro autenticita’ al momento dello scatto.

Per i ritratti delle Magnifiche 5, l’autrice ha scelto di usare lo sfondo del museo stesso, per raccontare il fil rouge che le
ha fatte incontrare ed entrare in connessione creando nuove amicizie, nuove condivisioni e nuovi orizzonti.

Giovane, come al solito giovane,

sempre ancora giovane

– San Vito di Cadore, 1a edizione

Mostra fotografica di Maria Elena Fantasia

Ritratti, poesie e testi raccontano la maturità’ delle donne.

Alle sorgenti della bellezza

Fotografie di scena nelle regie di Marco Filiberti